
Le montagne della Val di Fiemme tra Dolomiti e Tibet
Il Lagorai selvaggio, le Pale di S. Martino affascinanti
ed il Gruppo del Latemar dolomitico
La Val di Fiemme è delimitata dalla catena montuosa
del Lagorai, dalle Pale di S.Martino e dal gruppo del
Latemar.
Il "Tibet delle Dolomiti". E' così che
alcuni chiamano la catena del Lagorai,
la più estesa catena montuosa del Trentino che
divide la val di Fiemme e la Val Travignolo a settentrione,
dalla Valsugana a sud. E'
in effetti ancor selvaggio ed incontaminato, con un'alternarsi
di rocce e pascoli, solcato soltanto da una strada transitabile,
ma con una grande rete di sentieri, senza mai passare
i 3000 metri di quota. In questa meravigliosa catena montuosa
possiamo distinguere due grandi blocchi: quello granitico
ed antico, circa 300 milioni di anni fa, di Cima D'Asta
e quello porfirico del Lagorai, il quale e' localizzato
nella parte piu' orientale della provincia del Trentino.
Sul lato della Val di Fiemme queste montagne si innalzano
dolcemente, avvolte da grandi foreste ed incise da lunghi
solchi vallivi che ne costituiscono i principali accessi.
Da segnalare ancora la cima più alta che è
la Cima Cece (2754 m.s.l.m.).
Le
Pale di S.Martino segnano il confine
tra le Province di Trento e Belluno. Le Pale sono sicuramente
una suggestiva espressione dolomitica tra le piu' affascinanti
delle Alpi. La più alta cima e' quella della Vezzena
con 3192 metri, ma la piu' famosa e nominata e' il Cimon
della Pala di 3184 metri. Le particolari conformazioni
delle rocce attirano un gran numero di alpinisti che si
cimentano nella risalita delle pareti a strapiombo. Le
Pale sono raggiungibili dal Passo Rolle, passando dal
bivio di Predazzo.
Il Gruppo del Latemar segna il confine
tra il Trentino e l'Alto Adige ed è raggiungibile
dagli impianti del Latemar di Predazzo. Salendo con la
comoda cabinovia si raggiunge la sella oltre il Passo
Feudo (2.121 m). Qui, tra sentieri e rifugi, si apre all'occhio
dell'escursionista uno scenario incantevole. Da segnalare
l'escursione verso il rifugio Pisa (2.671 m), ubicato
in un alto crinale del Latemar, in una delle più
spettacolari posizioni della Val di Fiemme. Da qui si
consiglia ancora di salire lungo il sentiero segnalato
alla soprastante Forcella dei Camosci, dove ci si affaccia
sul caratteristico massiccio del Latemar. In primo piano
la Torre di Pisa, uno strano monolito roccioso che, per
la sua pendenza, assomiglia al celebre monumento toscano.
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