
La Val di Fiemme rappresenta l'habitat ideale per la flora
e la fauna alpina
Gli appassionati dell'ambiente alpino possono trovare
numerose specie animali e floreali
La
Flora. La Val di Fiemme è zona a carattere
tipicamente alpino, con una vasta e preziosa copertura
forestale. Gli alberi rappresentano il maggior tesoro
naturale della valle, al quale è stato doveroso
dedicare uno spazio a parte. Quindi, vi invitiamo a leggere
il capitolo relativo alle "Nostre Foreste".
La Val di Fiemme vanta comunque anche un magnifico patrimonio
di fiori: nei mesi di giugno e luglio, la fioritura del
rododendro ferrugineo e di quello irsuto (che crescono
oltre i 1660 metri) rappresenta un vero spettacolo naturale.
Sopra i 1000 metri, in mezzo ai pascoli, sbocciano l’anemone,
il ranuncolo di Seguieri, il camedrio alpino, l’achillea,
la genziana, il lichene crostoso.
Tra le rocce, vive la tenace sassifraga. Una legge provinciale
limita a cinque steli la raccolta giornaliera dei fiori
non protetti e vieta quella di specie rare, quali il giglio
rosso, la stella alpina e l’agrifoglio e regolamenta
la raccolta di muschio fresco.
La Fauna Multiforme anche la fauna alpina
che comprende varie specie. Nei territori della Val di
Fiemme, oltre a un gran numero di marmotte, volpi, scoiattoli,
lepri, vivono numerosi ungulati: oltre 2.500 caprioli,
quasi 3.500 camosci e 1200 cervi. Se il lupo è
scomparso all’inizio del 1800, l’orso (dopo
una sua estinzione risalente allo stesso periodo) sta
nuovamente facendo la sua timida comparsa, a fronte del
programma di ripopolamento attuato dalla Provincia di
Trento. Si rivedono anche stambecchi e mufloni, scomparsi
dalla zona negli ultimi decenni, ma recentemente reinseriti
nella zona dolomitica.
In Val di Fiemme si annoverano l’aquila reale (di
cui rimangono diversi esemplari sulla catena del Lagorai
e nel gruppo del Latemar) i galli cedroni (se ne contano
circa 150) i galli forcelli, le pernici di monte e numerose
specie minori. Più rari: il gipeto, il falco pecchiaiolo,
lo sparviero e il gheppio.
Fra i rapaci notturni, troviamo il gufo reale, l'allocco,
la civetta capogrosso e la civetta nana. Diverse le varietà
di picchi tra cui il tridattilo, specie molto rara in
Italia e presente in Trentino solo nella Val di Fiemme.
Grazie
alla ricchezza di torrenti e laghi, abbonda anche la fauna
ittica, soprattutto le specie appartenenti ai salmonidi,
come la trota marmorata, la trota fario, la trota iridea,
il salmerino e la sanguinerola. Anche in questo caso,
come per i funghi, è consentita la pesca, secondo
alcune norme della Provincia di Trento.
|