Tra tradizioni e folklore
Accade anche a Cavalese: è la festa della Desmontegada
de le caore.
La cittadina della Val di Fiemme viene ogni anno “invasa”
da centinaia di capre “agghindate a festa”
in uno spettacolo di suoni, profumi e colori assolutamente
emozionante.

In concomitanza si terranno una serie di divertenti e
gustose iniziative che permetteranno di conoscere ed apprezzare
il mondo dell’alpeggio e i suoi prodotti.

Da segnalare anche le malghe, i masi e gli agriturismo
presenti in Val di Fiemme.
|
|

In Val di Fiemme l'artigianato riveste un ruolo molto importante
Tra cultura e tradizioni si intreccia l'artigianato artistico
ed il trattamento del legno per l'arredamento tipico
Molti sono gli artisti e gli artigiani che in Val di Fiemme
perpetuano la tradizione della lavorazione del legno: tra
questi anche gli scultori Marco Nones, con “bottega”
a Cavalese, e Federico Vanzo, nel suo laboratorio di Masi
di Cavalese. Assieme
a molti oggetti un tempo di uso quotidiano nella valle,
privilegiati sono i soggetti artistici delle leggende locali:
il “Re Laurino” e i nani della sua corte, di
dolomitica memoria e il “Salvanel”, gnomo delle
fiabe fiemmesi. Da segnalare inoltre le statuine dei presepi,
che si ricollegano a un’antica tradizione espressa
nella mostra-itinerario allestita ogni anno, nel periodo
natalizio, nelle “corte” del centro storico
di Tesero, con esemplari risalenti fino al ‘700/’800.
Radicata
anche la fabbricazione dell’arredamento rustico: non
solo mobili in legno, ma anche i rivestimenti delle camere,
in cui rientra la “stube”: il soggiorno tipico
della casa fiemmese, reso ancor più caldo e accogliente
dalla stufa “a ole”, alimentata rigorosamente...
a legna.
|
|